Curriculum

      Critica

      Il Laboratorio


















































PRESENTAZIONE

Nina Meloni, sarda di origine, vive e lavora alla Spezia da circa vent’anni, ha seguito i corsi di ceramica all’ Arcimboldo per due anni e, in seguito, corsi di perfezionamento per altre tecniche, compresa la tecnica raku.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive nel territorio spezzino e nei comuni limitrofi; ha partecipato a tutte le edizioni delle mostre interregionali promosse dalla società "Dante Alighieri" ;
al concorso di presepi organizzato dall'associazione "Il filo, la pietra, la fornace", presso l'ex filanda fi Forno-Massa, ha vinto il secondo premio della giuria degli esperti, ha vinto il primo premio nel concorso di scultura indetto a Follo dall'associazione culturale "San Martino di Durasca".
Da due anni insegna nei corsi di ceramica organizzati dall’ A.I.D.E.A e da un anno insegna nel corso di ceramica organizzato dal circolo culturale " L’ officina - botteghe d’ arte ".
Sue opere si trovano presso collezioni private in Australia, in Spagna, in Grecia, in Germania, in Inghilterra e, naturalmente, in varie città italiane.



IL CURRICULUM


IL CURRICULUM dell'artista Nina Meloni


                    Nina Meloni, sarda di origine, vive alla Spezia da ventidue anni, ha seguito
                    i corsi di ceramica all’ Arcimboldo per due anni e, in seguito, corsi di
                    perfezionamento per  altre tecniche, compresa la tecnica raku.


04-06-1999          Collettiva presso la galleria U.C.A.I., La Spezia

24-07-1999          Mostra presso il Bagno "Onda Marina" di Forte dei Marmi

11-12-1999          Personale alla Società di Mutuo soccorso di Marola

16-03-2000          collettiva interregionale di ceramica promossa dalla società "Dante Alighieri"

08-04-2000          Personale presso la Società di Mutuo Soccorso di Marola

2000 maggio         Realizzazione in ceramica del leggio  dell’ altare maggiore della chiesa
                    del Canaletto

21-05-2000          Collettiva nel salone parrocchiale della chiesa del Canaletto

21-06-2000          Personale nel salone parrocchiale di san Giovanni a Fezzano-Portovenere

01-07-2000          Artinfiera a Castelnuovo Magra

15-12-2000          Personale nel Circolo Culturale "Grazia Deledda" La Spezia

03-04-2001          Collettiva interregionale di ceramica promossa dalla società "Dante Alighieri"

26-05-2001          Collettiva presso la Società Popolare di Mutuo soccorso di Marola

23-06-2001          Personale nel salone parrocchiale di san Giovanni Fezzano-Portovenere

30-06-2001          Artinfiera a Castelnuovo Magra

10-07-2001          Personale al castello di san Terenzo-Lerici

04-08-2001          Personale alla torre capitolare di Portovenere

06-12-2001          Personale presso la sede della filarmonica "G. Puccini" La Spezia

11-04-2002          Collettiva interregionale di ceramica promossa dalla società "Dante Alighieri"

01-06-2002          Personale al castello di San Terenzo-Lerici

22-06-2002          Personale nel Salone Parrocchiale di San Giovanni a Mezzani-Portovenere

11-12-2002          Personale presso il Circolo Culturale "Grazia Deledda"

08-03-2003          Collettiva Al "Centro Allende"  IV mostra nazionale di ceramica organizzata
                    dalla società "Dante Alighieri"

21-06-2003          Personale presso il Salone Parrocchiale di san Giovanni a Fezzano-Portovenere

03-07-2003          Personale al Castello di San Terenzo-Lerici

18-12-2003          Personale al Circolo Culturale "Grazia Deledda"

20-02-2004          Premio "Castelli della Lunigiana" sezione Arti Visive

19-06-2004          Personale nel salone parrocchiale di San Giovanni a Fezzano-Portovenere

03-07-2004          Artinfiera a Castelnuovo Magra

08-12-2004          Collettiva di Presepi nella sala Bastreri a Portovenere

19-12-2004          Partecipa al concorso di Presepi organizzato dall’associazione "Il filo, la pietra
                    La fornace", presso l’ ex filanda di Forno-Massa e vince il secondo premio
                    della giuria degli esperti

19-12-2004          Collettiva al Circolo Culturale "Grazia Deledda"

02-07-2005          Artinfiera a Castelnuovo Magra

24-08-2005          Botteghe d’ arte a Suvero

23-08-2005          Personale alle fondamenta della chiesa di San Pietro a Portovenere

03-09-2005          Collettiva nel refettorio degli olivetani alle Grazie di Portovenere

03-12-2005          Partecipa al 10° concorso di pittura, scultura e grafica "Piccoli scrigni, grandi
                    Tesori" organizzato dall’ associazione Culturale "San Martino di Durasca"
                    e vince il primo premio per la scultura

29-04-2006          Mostra nazionale di ceramica promossa  dalla Società "Dante Alighieri"

01-07-2006          Artinfiera a Castelnuovo Magra

10-08-2006          Personale nella sala Bastreri a Portovenere

03-09-2006          Collettiva nel refettorio degli olivetani alle Grazia di Portovenere

15-12-2006          Premio speciale sezione scultura Dall’ associazione Culturale "San Martino di
                    Durasca" (Follo)

Dicembre 2006       La rivista "La bacchetta Magica" pubblica articolo e foto "Streghe e burattini"
                    di Nina Meloni

22-04-2007          Collettiva di pittura e scultura a tema con poesie di poeti locali a Follo

15-07-2007          Personale a Portovenere

12-12-2007          Partecipa al concorso di scultura a Follo promosso dall’ associazione "San Martino
                    di Durasca" e riceve una menzione speciale

29-02-2008          Partecipa alla collettiva "ARTE: PROTAGONISTE IN ROSA" presso il Circolo
                    Culturale "Angiolo Del Santo"

24-05-2008          Partecipa al concorso "Atri fioriti" a Sarzana

06-06-2008          Partecipa alla collettiva "ConCRETA OPERE IN CERAMICA" presso il
                    Circolo Culturale "Angiolo Del Santo", la mostra continua sino al 19 giugno

20-06-2008          Collettiva di arte varia presso il Centro Allende organizzata dal Circolo
                    Culturale Sardo "Grazia Deledda"

03-09-2008          Personale  a Portovenere


                    Dall’ agosto 2002 organizza laboratori di ceramica e di pittura per i bambini
                    durante la  manifestazione   "CADIMARE SAPORI E COLORI DEL GOLFO"
                    organizzata  dall’ associazione "CADIMARE 2000 nella borgata marinara
                    di Cadimare.

                    Da alcuni anni insegna nei corsi di ceramica organizzati dall’ A.I.D.E.A.

                    Sue opere si trovano presso collezioni private in Australia, Spagna, Grecia,
                    Germania, Inghilterra e, naturalmente, in varie città italiane.




torna ad inizio pagina



LA CRITICA


ALCUNE CRITICHE su Nina Meloni

UN PICCOLO PARADISO

Tra case anonime e pur comunque vive, dalla strada si apre un cancelletto, nel bel mezzo di un muro fresco di intonaco, su una scalinatella ombrata dalla pergola verdeggiante della vite. Per quella mi accompagna la nostra artista, tra piane rigogliose ed un po’ selvagge, mentre l’ aria si va profumando da una timida primavera.
  Siamo arrivate in cima ed una grande casa ci accoglie tra robusti muri, rispettosi di un’ antica bellezza, dalle porte aperte su ampi spazi dove si può, a mò di terrazze soggiornare piacevolmente e godere di una privacy senza escludere, tuttavia, il concerto delle vicine case in una simpatica visione. In questo piccolo eden lavora la nostra, o meglio si realizza nella pittura, nella ceramica, nel raku: arti in cui si rivela scolara e maestra insieme. Alcuni ambienti ci appaiono impreziositi da multiformi opere che ci testimoniano dell’ affetto che li personalizza. Mi riferisco a lampade dai piatti ondulati e trasparenti, a porte dai vetri stilizzati e colorati, a vani armadio incorniciati da legni dipinti di sapore floreale, vagamente ornamentali, ad orologi ricavati nella teoria del girasole o del pesce.
  Alcuni quadri appesi alle pareti un po’ ovunque fanno da complemento agli ambienti pur rivelando una passione ancora timida, se pur degna di considerazione.
Si tratta di alcune marine dal contenuto affettuoso, non dimentichiamoci infatti che la nostra artista è nata in Sardegna, e di altre dove questo si va consumando a presso un mondo industrializzato e problematico, quindi prefabbricato, dove l’ estro rimane contenuto dalle maglia della realtà.
  Trapassando a vani di studio vero e proprio, dove l’ artista lavora, scopriamo che Nina vi si realizza in piena libertà e meglio vi rivela il suo intimo sentire. Ad esempio la nostalgia di una religione che ancora la possiede in una teoria di presepi ognuno, vago del suo personale amore, inteso ad affinare sempre più se stesso: in file di monache e frati come potesse il silenzio guidarli in processione; in musicanti ognuno al suo strumento intenti; in mendicanti anch' essi fragili, poetici e commoventi.
  Ella così coglie un pinocchio mentre attende che, dalla terra, frutti l’ albero delle monete; rappresenta un minuto teatro dove fan bella vista, antichi e snodati, burattini mobili nei loro fili, e poi, ancora, le streghe con le loro vesti, i loro brutti volti, simboli di quella paura che fa pur parte di un’ infanzia meravigliosa come di una favola che non si potrà mai dimenticare: perché la vita ci trascinerà con timori più veri e più sofferti.
  Le abat-jour di Nina, dallo stelo finemente elaborato, cantano un inno alla luce, chiara e sincera che si copre e si scopre si come un intimo pudore la trattenesse. E così la ballerina esaltata dalla sua danza al punto che la nostra non ha potuto desistere dal metterle tra le braccia, vivi, veri e coloratissimi, fiori del suo giardino- un’ identità della danza con la vita, della bellezza con la natura, in gara con se stessa. A questo proposito ritengo opportuno lodare le fantasie delle innumerevoli gioie dico collane ed orecchini, che Nina mi ha mostrato, opere pregevoli nella materia e nel colore non vistose, piuttosto signorili, complementi ad adeguate toilettes.
  Non dimentico l’ omaggio particolare che l’ artista ha dedicato ad antiche divinità, e del mondo maja e del mondo greco, con le sculture di un dio con la testa di animale e con un bacco tra il lussureggiare dei pampini, due figure che anch’ esse vogliono rappresentare il lato divino della natura come che l’uomo non volesse scordare di trovarsi, pur sempre, in un ambiente dove tutto assume il carattere della sacralità.
  I piatti che rappresentano le quattro stagioni sono, come quelli del sole e della luna una riprova di questa realtà.
  Una coppia d’ innamorati su di una panchina ed un’ altra opera con una maternità, un poco stilizzate e moderne, ci portano al reale nella considerazione dell’ amore, che non cessa mai di sedurci,e della sua risoluzione nell’ affascinante mistero della creazione: quando la natura ci rende artefici di questo magico potere.
  La nostra Nina ha dimostrato ovunque una notevole disinvoltura ed estro nel dare ali alla sua fantasia, pur rimanendo ancorata a principi e valori inderogabili.
  Il mondo che ella ci presenta vuole essere uno specchio nel quale ritroviamo insieme alcunché di nostro, di vissuto, di sognato, qualcosa che avevamo quasi dimenticato perché la vita non ce lo rubasse e che, per merito della sua arte, abbiamo ritrovato, integro e puro, come non ricordavamo fosse mai stato.

Jana Prin Abelle
Critica d’ arte

La Spezia 26 giugno 2008



Nina Meloni, sarda di nascita, ma spezzina di adozione,ha seguito, anni fa, i corsi dell’ Arcimboldo e, successivamente, anche per tecniche raffinate come il raku,corsi di perfezionamento specifici. Questa antica arte che usa le terre, l’acqua e il fuoco per la cottura, le ha dato l’opportunità di forgiare opere la cui preziosità è nel bell’equilibrio tra forma e colore usati. Si alternano, nella sua produzione, opere di impasto spesso e opere di "sfoglia" sottile, quasi trasparente; tessiture di superfici levigate e tessiture incise. Di particolare rilievo la serie botanica in cui, vasi e piatti, portano traccia di forme vegetali: felci,foglie di quercia e quella traforata a merletto.
Oggetti belli come sculture, ma adatti anche all’uso quotidiano

      Giovanna Riu


La luce forma l’ombra e Nina Meloni ne racconta la storia. Un gioco senza fine che si alterna dall’ alba al tramonto con l’ eccezione dello zenit dove tutto appare e non è, perchè privato dell’ ombra.

      Marcello Toja


...conferma la duttilità della modellazione, volutamente semplificata nella gustosa figurazione e più complessa in altri elaborati, arricchiti da pregevoli varianti cromatiche. Peraltro, la sicurezza operativa conquistata da Nina Meloni la sostiene nel creare splendidi piatti e vasi di diverso formato, assimilabili a preziose sculture che hanno la pecularietà dell’ originalità, motivata essenzialmente dalla diversità dell’ impasto, della cottura, dello smalto e dei decori.

      Valerio Cremolini
torna ad inizio pagina





IL LABORATORIO




LO SPAZIO ESPOSITIVO


Prima di arrivare al laboratorio vero e proprio si trova l'esposizione dove si possono ammirare alcune delle opere prodotte dall'artista Nina Meloni




L'AREA DI LAVORO


Il locale con i forni per la cottura della ceramica e il tavolo da lavoro dove prendono vita le opere


torna ad inizio pagina



NINA MELONI
Via Rismondo, 22
19123 LA SPEZIA (Italy)
tel. +39 0187 704453

E-MAIL: ninameloni@alice.it